99 Posse @ CANTIERE

4 Ott

A distanza di 7 anni dal loro scioglimento torna a farsi sentire la crew dell’officina nove-nove, lo storico gruppo dei 99 Posse.

Nessuna novità in particolare alla base di questo tour, se non un brano inedito e la semplice intenzione di divertirsi, dimostrando a tutti di esserci ancora con la grinta ed il carisma di sempre, nonostante gli anni inizino a farsi sentire.

Ma Luca Persico, in arte Zulù, e la sua crew, hanno stupito tutti, concedendo persino il bis, nella loro prima apparizione al cs Cantiere di Milano: due concerti per venire incontro all’impossibilità delle migliaia di fan accorsi al centro sociale di via Monterosa a vedere la posse (si parla di 3000). Due esibizioni, oltre quattro ore di live senza sosta e senza risparmiarsi. Alla faccia dei sette anni d’inattività.

Ebbene si, nonostante la lunga assenza dai palchi e nonostante le difficoltà organizzative che ovviamente non prevedevano così tanta gente, in maniera molto naturale i novenove si sono fatti carico della situazione offrendo gratuitamente un secondo concerto che ha seguito il primo, per tutte le persone che sono rimaste fuori durante le prime due ore (e per le quali, però, gli organizzatori del Cantiere – che non avevano previsto la “voglia” incredibile dei 99 Posse – avevano installato in fretta e furia un mini-maxi-schermo per seguire il concerto).

Ad ogni modo, chi non è riuscito a godersi nessuna delle due esibizioni, non dovrà preoccuparsi: gli organizzatori hanno annunciato che Zulù e soci torneranno presto a infiammare il Cantiere. E c’è da giurarci che, questa volta, l’organizzazione prenderà le giuste contromisure per contenere la massa di fan del gruppo napoletano.

Nota dolente, per i nostalgici dei 99 Posse che furono è la scontata assenza dell’ex cantante solista Meg, che qualcuno s’aspettava sarebbe trionfalmente entrata a concerto in corso a duettare con Zulù, magari sulle basi “Quello che…”. Chiaramente il fantasma di Meg continua ad aleggiare sulla band, in cui una presenza femminile contribuirebbe ad addolcire un po’ i ritmi a volte troppo rudi.

Senza la dolcezza della voce di Meg, la performance, dai ritmi completamente mutati (come, del resto, ci aveva abituato Luca Persico nelle sue più recenti apparizioni da solista), ha assunto un impatto scenico e melodico generale completamente diverso. Detto questo, massimo rispetto a Luca “Zulù” e gli altri ragazzi della posse che hanno offerto una performance di altissimo livello sia vocalmente sia strumentalmente, cantando i pezzi storici, con la stessa freschezza e la stessa voglia del loro primo concerto.

Ad ogni modo, è ancora presto per parlare di quello che sarà, il disegno dei 99 posse si profilerà con le prossime uscite ed in base a quelle che saranno le scelte della band. Considerando che hanno appena ripreso (e, per quel che sembra, si stanno divertendo molto), stanno avendo molti consensi. Probabile che continueranno a farsi sentire, perché no, forse con il ritorno di Meg. Ad ogni modo, non potranno campare di rendita coi vecchi successi, ma dovranno inventarsi qualcosa, magari anche portando qualcosa di nuovo, sperimentale, sul piano dei suoni e, perché no, delle tematiche. Senza perdere lo spirito battagliero e militante di sempre.

2 ottobre 2009

c/o CS Cantiere Milano

http://www.soundandvision.it/blog.php?id=197&filter=

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: