SPECIALE Techno Music 2010

5 Gen

La techno trova le sue radici nella house music di Detroit degli anni ‘80, proponendosi come alternativa, di nicchia, agli house lover. Tra i primi dj producer di techno: Manuel Gottsching, Juan Atkins, Derrick May, Moritz Von Oswald e Kevin Saunderson fino alle derivazioni più funk come Afrika Bambaataa e rock come i Kraftwerk.

Con qualche anno di ritardo il fenomeno techno è arrivato anche in UK. In questo caso però si può dire che abbia attecchito meglio tanto da riuscire subito a far presa sul pubblico mainstream. Durante gli anni ’90 la musica techno si è scomposta in tre grosse famiglie: hardcore, ambient e jungle. Trasformazione operata per mano di artisti come The Prodigy, Apex Twin e Goldie.

Nell’ultimo decennio, la naturale necessità di rinnovamento, ha portato a galla altre nuove declinazioni di musica techno. Sicuramente quelle che hanno caratterizzato maggiormente l’ultimo decennio sono state la minimal tech, la drum and bass ed il cosidetto Big Beat.

La minimal tech, molto simile alla tech-house, o micro house, viene molto apprezzata dai clubber e dagli ambienti trendy.  La minimal si caratterizza per la forte incidenza dei bassi, di suoni elettronici, spesso prodotti live da sinth, drum machine, sequenzer o campionatori, e dalla quasi totale assenza di intramezzi vocali.

Il riconoscimento di padre fondatore della minimal lo si può attribuire a Robert Hood durante gli anni ’90 a Detroit. Altri DJ internazionali che hanno fortemente influenzato la scena sono Jeff Mills, Richie Hawtin (ex Plastikman), Carl Craig, Sven Vath, Ricardo Villalobos e Trentemoller. In Europa, invece, si può dire che la minimal abbia trovato il suo periodo di incubazione nei club berlinesi attraverso nuovi e talentuosi DJ, come Ellen Allien, M.A.N.D.Y., Format:B, Paul Kalkbrenner e Kollektiv Trumstrasse, che hanno  contribuito all’affermazione ed il consolidamento di questo genere, fino ad oggi, dai migliori club di Ibiza alle discoteche più quotate in Italia.

Per quanto riguarda la drum and bass possiamo dire sia stata la diretta evoluzione della musica Jungle. Da qui si sono sviluppate una serie di sonorità molto vicine tra loro come: il Breckbeat, il Raggamuffin e la Tekno Rave. In genere, questo stile musicale fa riferimento a contesti come i rave ed i centri sociali.

La d’n’b è nata e si è sviluppata prevalentemente in Inghiterra.

Da un punto di vista melodico mantiene un ritmo piuttosto veloce che si aggira tra i 160/180 BPM ed è spesso accompagnata dal parlato veloce di un MC. Tra i personaggi più influenti ci sono: Roni Rize (vincitore dell’ambito mercury prize), Aphrodite, Dilinja, DJ Hype e Pendulum.

A margine della d’n’b, troviamo molte sperimentazioni fusion. Squarepusher, ad esempio, con basso elettrico e sinth alla mano, attraverso mescolanze con l’acid jazz, è riuscito a produrre un suono molto originale, vicino anche a quello del Big Beat e così è stato per molti altri; anche in virtù di fruttuose collaborazioni, come quella tra Pendulum e The Prodigy.

Big Beat è un termine che la stampa Inglese, da metà degli anni ’90, ha iniziato ad usare per descrivere il genere, a metà tra la techno e l’acid house, di artisti come Fat Boy slim, The Chemical Brothers, Groove Armada, The Crystal Method, Death in Vegas e Propellerheads.

Si può dire che questo sia il suono dei festival e dei grossi nomi. Molto spesso dietro questo genere ci sono importanti produzioni e artisti di fama mondiale che si spostano da un capo al altro del mondo per grossi budget.

Sicuramente è  il genere che più si avvale di campionamenti e che più è in grado di adottare stili e ambientazioni differenti, seppur mantenendo, in genere, basi molto grasse e medie/alte frequenze molto sintetizzate.

Anche se non è  ancora il momento per affermare in che direzione ci si sta muovendo, sicuramente possiamo dire che dei piccoli focolai si stanno adoperando. E’ ora il momento di reinventarsi, con nuove contaminazioni e nuove mescolanze, per andare incontro al suono del nuovo decennio.

http://www.soundandvision.it/download.php?numero=27

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